venerdì 13 febbraio 2009

Emilio




"Si pensa soltanto a conservare il proprio bambino: non è sufficente; occorre insegnargli a conservarsi da sè quando sarà adulto, a sopportare le percosse del destino, a sfidare l'opulenza e la miseria, a vivere, se necessario, tra i ghiacci dell'islanda o tra le rocce infocate di Malta. Usate pure ogni possibile precauzione perchè non muoia: dovrà ben morire una volta; e quand'anche la sua morte non fosse effetto delle troppe attenzioni, queste sarebbero pur sempre inopportune. Non importa tanto impedirgli di morire, quanto farlo vivere. E vivere non è respirare: è agire, è fare uso degli organi, dei sensi, delle facoltà, di tutte quelle parti di noi stessi per cui abbiamo il sentimento dell'esistere. L'uomo che ha vissuto di più non è quegli che può annoverare il maggior numero d'anni, ma colui che più intensamente ha sentito la vita."

Jean-Jacques Rousseau Emilio

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