venerdì 15 giugno 2012

sempre io

non so se è per colpa mia, che non cambierò mai, ma non è possibile non sentire la tua assenza. E mi ritrovo così piccola sotto a un tetto che ti aspetta, sempre io, con il mio amore più grande di me.

domenica 18 marzo 2012

Astor Piazzolla - Fuga y misterio

Pulizie di primavera

Allo specchio con me stessa
vedo sfumature pericolose
affacciarsi
dagli spiragli del mio fuoco

adesso
sono in preda a un desiderio
inesauribile

i tuoi vestiti,
che metto ad asciugare
in questa domenica mattina
mi eccitano

allo stesso tempo
non mi basti
non mi basta niente

e improvvisamente il mio pensiero è
tutto o niente
niente se non posso avere tutto

ho dedicato troppo tempo al dovere
e adesso esplodo
di volere

sto mettendo ordine in casa
per contenere la mia ribellione

ma a chi? Per quale motivo?

Tolgo peli di gatto e polvere
per calmare l'uragano
per evitare che ogni cosa venga distrutta
dai miei capricci

se penso all'estasi che sai darmi

però, a volte desiderarti non mi basta
e cado
nella tana del coniglio
persa nei miei meravigliosi mondi.

mercoledì 25 gennaio 2012

Elliott Smith -Between The Bars

Home

Ritaglio il nostro piccolo mondo dentro questa finestra sul tetto, che sbircia la notte come un ricordo. Prezioso.

domenica 17 luglio 2011

Pasolini

A me stessa

cosa vuoi che sia? E' solo un pò di malinconia, una nuvola tra due sprazzi di cielo infinitamente azzurri..... Ti lasci andare un pò a queste note, che, meglio di chiunque altro, raccontano di te.
Eliminare il superfluo a volte è l'unica via.Tracciare linee brevi in mezzo a un foglio, come una breve poesia.
Ci sono elementi nella vita di cui non si può fare a meno. E se si è tristi si pensa di non potere avere gioia, allora meglio trovare un connubio tra gioia e tristezza, come in queste note che ti parlano all'orecchio, calmando l'uragano.
Concentrarsi su cose belle potrebbe aiutare: mattino, luce, colori in libertà. Vorresti dipingere un quadro con questi tre elementi.
E' buffo, il mare, che è sempre stato tuo alleato, non ti ha aiutato. Allora dipingi nell'aria le tue dolci-tristi parole come un sogno, un desiderio, un richiamo.
Chiamo me stessa sotto le nubi di un pomeriggio uggioso, la chiamo con forza e passione. Tutta quella che possiedo. La scrollo e l'abbraccio, con infinito amore, è un ballo a due in cui non c'è spazio per la resa, è una lotta all'ultimo respiro, è come fare l'amore con la propria ombra.
E' scrivere, ed è uno splendido compromesso tra l'abisso e la vita.