Marcos scrive:
ela
Marcos scrive:
hachiko
eleonora scrive:
!
Marcos scrive:
ti devo dire una cosa
eleonora scrive:
anch'io
Marcos scrive:
a febbraio o casa mia
eleonora scrive:
bello!!!
eleonora scrive:
dove?
Marcos scrive:
a prato
Marcos scrive:
conb il mio boy friends
eleonora scrive:
bene
eleonora scrive:
mi sa che fai prima te di me..
Marcos scrive:
te?
Marcos scrive:
ccosa mi voi dire
eleonora scrive:
ho realizzato il mio obiettivo
eleonora scrive:
almano per ora
eleonora scrive:
sono un'insegnante!
Marcos scrive:
vivvvaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Marcos scrive:
prof ele
eleonora scrive:
si!
eleonora scrive:
ho solo sei ore la settimana
eleonora scrive:
ma è impegnativo!
eleonora scrive:
però sono contenta insegno psicologia
Marcos scrive:
igrande
Marcos scrive:
grande
eleonora scrive:
grazieeee
Marcos scrive:
sei la miglire
eleonora scrive:
ho una supplenza per tutto l'anno
eleonora scrive:
grazie
Marcos scrive:
vivva frof: ele
eleonora scrive:
però sarà difficile conquistare tutti i miei alunni
Marcos scrive:
prof;ele
eleonora scrive:
sono al datini!!!!
eleonora scrive:
che ciuchiiiiiiii
eleonora scrive:
però non tutti!
Marcos scrive:
io lavoro a dicenbre nel hotel datini di prato
eleonora scrive:
che coincidenza!
Marcos scrive:
Marcos scrive:
siamo grandi noi
Marcos scrive:
eleonora scrive:
che bello in un hotel!!!!!!
Marcos scrive:
si come aiuto cuoco
Marcos scrive:
eleonora scrive:
ma bravo!
eleonora scrive:
e adesso?
Marcos scrive:
cerco casa
Marcos scrive:
xfebbraio
eleonora scrive:
hai trovato solo per dicembre o da dicembre lavori?
Marcos scrive:
da dicenbre lavoro
eleonora scrive:
benone
eleonora scrive:
sono fiera di te
eleonora scrive:
mi raccomando
eleonora scrive:
impegnati
Marcos scrive:
come vuoi che ti c hiame ora profesoresa ele
eleonora scrive:
noooo
eleonora scrive:
meglio hachiko o ele
Marcos scrive:
tvb
Marcos scrive:
hachiko grazie di tutto
Marcos scrive:
sei una insegnate speciale
Marcos scrive:
mi ai insegnato tante cose
Marcos scrive:
mala cosa più importante è vivere
eleonora scrive:
si!
Marcos scrive:
grazie
eleonora scrive:
grazie mi fai commuovere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Marcos scrive:
grazie
eleonora scrive:
sono contenta per te
eleonora scrive:
eleonora scrive:
però non piango davvero
Marcos scrive:
ahahahaha
eleonora scrive:
ho una forte emozione però!!!!
eleonora scrive:
Marcos scrive:
cmq ti saluto hachiko
eleonora scrive:
si ok
Marcos scrive:
ciao
eleonora scrive:
Marcos scrive:
caiooooo
eleonora scrive:
grazie a te
eleonora scrive:
caioooooo
venerdì 30 ottobre 2009
martedì 15 settembre 2009
Dejavù autunnale

Ritorno, eccomi di nuovo qui. E' passata l'estate, silenziosa, preparatoria. Ho sviluppato una nuova passione che sta nascendo dentro me e ho una gran voglia di farla crescere, di alimentarla durante quest'anno -la fotografia. (Se volete dare un'occhiata....) http://www.flickr.com/photos/bluellen/
Tra ieri e oggi, dopo mesi di sole ostinato, è arrivato improvvisamente l'autunno, o quello che sembra...il mio umore ovviamente ne ha risentito, ma non so spiegare come..una lieve malinconia ma allo stesso tempo un senso di protezione, di ritorno a casa. Il cielo nuvoloso è un ricordo lontano che appare oggi ai miei occhi sempre un pò stupiti e sempre un pò delusi.
la pioggia, l'umidità, il silenzio e improvvisamente è come se tornassi a sognare, ho una gran voglia di partire, andarmene da qualche parte, ma le vacanze non sono contemplate quest'anno...è un momento di attesa che dura da tanto, l'attesa dell'inizio di una nuova vita, di una casa che pian piano stiamo creando, con fantasia, con smania, con rabbia e desiderio, con incomprensione, con stanchezza e impazienza.
Quest'anno non ho fatto viaggi, non ho fatto fuggire la mente da nessuna parte, ho solo atteso. Ma ciò che mi aspetta è più grande, molto più grande di tutte le mie aspettative, una casa, un rifugio per noi. E la solitudine sarà solo un lontano ricordo.
sabato 11 luglio 2009
Estate

Tutto quello che ci resta è questa giornata
negli attimi che scorrono fluidi intorno a noi
non c'è altro che ci resta, credimi, per definire cos'è la gioia
è questo sangue che sgorga dal mio petto
è questo mio cuore gelato che si riscalda
sotto il sole di luglio.
tutto quello che ci resta è ora
non aver paura, Amore, di questa giornata.
Tu sai che finirà
ma è tutto quello che ci resta.
La vita corre nei binari del giorno
non te ne scordare.
il vento mi abbraccia e so che posso respirare
il verde delle foglie che mi riempie di armonia
io so quello che mi resta
è il dolce silenzio
che sta dentro di me.
venerdì 26 giugno 2009
Michael Jackson - Smooth Criminal (Radio Edit)
E' morto Micheal Jackson...l'eroe musicale della mia infanzia....quando ero piccola ballavo e cantavo freneticamente le sue canzoni (questa era la mia peferita!) e così buttavo fuori tutta la mia rabbia e la mia energia....Grazie Micheal!
lunedì 15 giugno 2009
FAITH NO MORE - Ashes to Ashes - live @ Rock In Idro, Milano - 14.06.2009
Ieri sera sono tornata adolescente con questo gruppo che mi ha fatto sognare e ancora riesce a regalare grandi emozioni!Grande Mike Patton e i Faith no More!!!!!!!!!!!!!
martedì 26 maggio 2009
E' FINITA!!!!

Sono felice di aver finito, ma sono anche felice di aver vissuto questi due anni, di aver conosciuto delle persone, di essere tornata a tremare nei banchi di scuola. Adesso ho una sensazione strana, mi sento quasi nostalgica e, per assurdo, sono contenta di rivedere alcuni di loro al corso sul sostegno che inizierà a breve.
Ringrazio tutti gli specializzandi del nono ciclo della ssis in scienze umane, senza di loro non sarei riuscita ad arrivare in fondo.
Dedico a tutti loro questa lettera scritta dallo psicologo russo Vygotskij (1896-1934), chiamato il "mozart della psicologia", per l'originalità delle sue teorie, per la ricchezza della sua produzione e la sua morte precoce. La scrisse alla sua assistente Roza E. Levina il 16 luglio 1931.
"Ed ora un altro tema su cui scrivete. Sulle disarmonie interne, sulla difficoltà di vivere. Ho finito proprio ora di leggere quasi per caso Tre anni di Cechov. Forse lo dovreste leggere anche voi. Questa è la vita. E' più profonda, più ampia della sua espressione esterna. Tutto cambia in essa. Tutto diventa qualcos'altro. La cosa principale - ora e sempre - è quella di non identificare la vita con le sue espressioni esterne e basta. Allora, porgendo un orecchio alla vita (questa è la virtù più importante, all'inizio un atteggiamento in qualche modo passivo), troverete in voi stessa, fuori di voi, in ogni cosa, così tante cose che nessuno di noi può accogliere. Certo, non potete vivere senza dare spiritualmente un significato alla vita. Senza la filosofia (la vostra, personale, filosofia della vita) ci può essere il nichilismo, il cinismo, il suicidio, ma non la vita. Ognuno però ha naturalmente la sua filosofia. Di fatto dovete farla crescere dentro di voi, darle spazio all'interno di voi stessa, perchè è lei che sostiene la nostra vita. Poi c'è l'arte, per me - la poesia, per un altro - la musica. E poi c'è il lavoro. Che cosa può turbare una persona che cerca la verità? Quanta luce interiore, quanto calore, quanto sostegno vi è in questa stessa ricerca! E poi c'è la cosa più impostante - la vita stessa - il cielo, il sole, l'amore, la gente, la sofferenza. Non sono semplicemente delle parole, sono cose che esistono. Sono reali. sono intrecciate alla vita. Le crisi non sono fenomeni temporanei, ma il percorso della vita interiore. Ce ne rendiamo conto con i nostri occhi quando passiamo dal sistema al destino (pronunciare questa parola è terrificante e bello allo stesso tempo, sapendo che domani indagheremo su cosa è nascosto dietro), alla nascita e alla caduta dei sistemi. Ne sono convinto. In particolare, tutti noi guardando il nostro passato ci accorgiamo che ci esauriamo. E' giusto. E' vero. Crescere è morire. E' particolarmente acuto nei periodi critici, come per voi, e pure alla mia età. Dostevskij scrisse con terrore sulla morte del cuore. E Gogol ne ha scritto in modo ancor più terrificante. E' realmente una piccola morte dentro di noi. Ed è questo il modo il modo in cui dobbiamo accettarla. Ma dietro a tutto questo c'è vita, movimento, cammino, il vostro destino (Nietzsche ha insegnato l'amor fati: l'amore per il proprio destino). Ma sto cominciando a filosofeggiare..."
Lev S. Vygotskij, 1931.
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